La voglia di partire e di
staccare la spina dal lavoro e dalla quotidianità che a volte ci
affanna inizia a scalpitare. Avete già programmato la vostra
vacanza? Nelle vostre scelte, siete stati responsabili e consapevoli
di quanto le vostre scelte possano fare la differenza? Beh, se non
siete proprio certi di aver fatto le scelte giuste, vi diamo noi dei
piccolissimi consigli su come viaggiare responsabilmente e in modo
ecosostenibile per divertirvi tantissimo e tendere la mano
all’ambiente.

Scegliere mete vicine

A volte ci convinciamo che non
è una vera vacanza se non si affrontano viaggi epocali di almeno 15
ore in aereo. Ma non è così! Tutti abbiamo dei luoghi meravigliosi
non lontani da casa che non abbiamo mai visto e che meritano di
essere visitati e vissuti! Pensate solo a quanti turisti vengono da
tutto il mondo per godersi la bellezza dei nostri mari, delle nostre
montagne e delle nostre terre, mentre noi facciamo armi e bagagli per
andarcene altrove.

Viaggiare leggeri

Poche valigie! A parte la
comodità di viaggiare con lo stretto necessario senza dover fare un
trasloco ad ogni spostamento, viaggiare con valigie leggere aiuta a
diminuire le emissioni dei trasporti. Meno peso, meno inquinamento.

Strutture ricettive
ecosostenibili

Sono tantissime le strutture
ricettive attente all’ambiente, che adottano comportamenti virtuosi
in grado di minimizzare l’impatto dell’accoglienza turistica sul
proprio territorio. Siate responsabili del vostro viaggio anche in
questo, scegliete strutture attente all’ambiente.

Niente plastica e monouso

La plastica è uno dei
peggiori inquinanti al mondo. Ricordiamocelo sempre! Borracce per
l’acqua da riempire quando siamo in giro e, se in spiaggia ci viene
voglia di un mojito o di una granita, chiediamo sempre bicchieri di
vetro o in materiale ecologico. Le cannucce, ad esempio, sono uno dei
peggiori inquinanti per i mari, ma ne esistono anche di biodegrabili
o persino commestibili. Usate solo quelle o non usatele affatto.

Consumare locale

Acquistate ai mercati locali,
fate spesa nelle piccole botteghe, fatevi consigliare dalla gente del
posto. Siate ospiti aperti, curiosi, ma sempre rispettosi del luogo
che vi accoglie. Non siate come chi va in vacanza in montagna e poi
pretende le ostriche a pranzo.

Gli sprechi

Tutti abbiamo fatto esperienza
di quella sensazione di leggerezza e quasi di assenza di
responsabilità che caratterizza il mood delle vacanze. Ci sentiamo
leggeri e liberi di poter fare qualunque cosa. Ma non è così. Non
lasciamo a casa quegli atteggiamenti virtuosi che limitano il nostro
impatto sull’ambiente. Un esempio? Gli asciugamani da spiaggia…
serve davvero lavarli tutti tutti i giorni?

Creme solari ecologiche

Vi sembrerà un’esagerazione,
ma le creme solari che contengono oxybenzone (o ossibenzone) e
octinoxate (o octyl methoxycinnamate) innescano dei processi di
deterioramento irreversibile della fauna e della flora marina. Creano
una vera e propria intossicazione dei coralli che smettono di
riprodursi e sbiadiscono. Per darvi un’idea delle quantità
abnormi, si stima che ogni anno arrivino in mare circa 10 tonnellate
di creme solari, con maggiore concentrazione nelle zone in cui è
possibile fare immersioni. Proteggiamoci, sì! Perché la nostra
pelle è importantissima. Ma occhio ai prodotti che scegliamo.

Non lasciare traccia

Quando visitiamo un luogo
nuovo cerchiamo sempre di portarci a casa tutto il meglio che quel
luogo è in grado di offrirci. Ma facciamo in modo che si tratti solo
di esperienze costruttive e di bei ricordi! Non portiamoci a casa
souvenir che non siano consentiti dalla legge del luogo. Sosteniamo
l’economia locale acquistando dai produttori autoctoni, ma non
lasciamo traccia del nostro passaggio, rubando al luogo che ci ospita
qualcosa che gli appartiene.

Spostarsi con i mezzi
pubblici o in bici

Quale modo migliore per vivere davvero la nostra meta, se non quella di spostarsi con i mezzi pubblici o in bici? Contribuire al calo di emissioni e viaggiare, godendosi il tragitto e vedendo tutti i luoghi che fanno parte della quotidianità della gente che ci sta ospitando, non solo i luoghi più affollati dai turisti.

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