Prestazioni, estetica, status: ogni macchina è unica nel suo genere e ci sono vetture che hanno segnato la storia di questo mercato in modo indelebile, vecchi gioielli reputati da  rottamare e riscoperti, invece, dei veri tesori dormienti. Sfruttando il fenomeno nostalgia, anche il mondo dei motori cerca e trova ispirazione nei modelli che hanno segnato intere generazioni. Un’opera di restyling, infatti, mantiene design, stile di guida, essenza e spirito dei modelli preesistenti, fondendo il tutto  nel linguaggio contemporaneo governato da comfort, prestazioni, sicurezza e tecnologia. Volete sapere quali sono i 10 modelli di auto che hanno visto un restyling a regola d’arte? Continuate a leggere!

Fiat 500

Non tutti sanno che la Fiat 500 nasce nel 1919, dopo la Prima Guerra Mondiale, modello che ha ispirato quasi certamente la 500 Topolino degli anni ’30. Ma è il 1° luglio 1957 che il marchio FIAT presenta la sua nuova Fiat 500. Su quest’auto mancava di tutto: cromature, cerchi alle ruote, i vetri erano fissi, con la capote chiusa l’aria entrava solo ed esclusivamente dai finestrini posteriori. Nonostante questo, la 500 divenne il simbolo della Dolce Vita italiana e motivo di vanto del Made in Italy nel mondo, tanto ieri quanto oggi, grazie al suo nuovo restyling avvenuto nel 2007.

Alpine A110

L’Alpine, casa automobilistica sportiva francese fondata dal pilota Jean Rédélé nel 1955, diventata poi di proprietà della Renault dal 1973, produce per soli 15 anni (dal ’62 al ’75) una vettura entrata nell’immaginario delle auto più belle al mondo:  l’Alpine A110. Stilosa, sportiva, estrema, dopo quasi 60 anni torna nel 2017 e si presenta come omaggio all’antenata del secolo scorso… soltanto ancora più irresistibile. 

Alfa Romeo Giulia

L’Alfa Romeo lancia la sua mitica Alfa Giulia nel 1962, in qualità di vera e propria erede della Giulietta del 1955. Nonostante quest’ultima rappresentasse il modello più importante della famosa casa automobilistica italiana, sarà proprio la Giulia a diventare una delle vetture più vendute della storia del marchio nelle tipologie berlina, coupé, cabriolet e spider. Nel 2015, in occasione del 105° anniversario della fondazione del marchio, il mondo assiste alla presentazione aziendale del nuovo modello restaurato: un veicolo dall’eleganza, comfort e prestazioni a dir poco eccezionali.

Volkswagen New Beetle

Seconda Guerra Mondiale, auto per il popolo: Ferdinand Porsche viene contattato dal Cancelliere tedesco Hitler per produrre una vettura che possa trasportare cinque passeggeri, superare i 100 km/h e consumare poco, il tutto ad un prezzo accessibile (mille marchi, lo stipendio di un operaio  era intorno ai cento). Ecco che nel 1939 a Berlino viene presentato il modello KdF-Wagen (Kraft durch Freude ovvero “Forza attraverso la gioia”), ovvero il “Maggiolino”, nome utilizzato per la prima volta in una pubblicità tedesca del 1968. Il modello di oggi è a dir poco favoloso.

Mini Cooper

Terminata la Seconda Guerra Mondiale, l’Europa aveva bisogno di mezzi di trasporto efficaci e, soprattutto, economici. Ecco che la British Motor Company, nel 1959, realizza un modello entrato ormai nella storia sia dell’epoca che contemporanea: parliamo della favolosa Mini Cooper. Dagli anni 2000 la BMW ha acquistato i diritti sul modello e da allora ha iniziato a sfornare modelli che sono uno più bello dell’altro.

Nissan GT-R

Skyline a forma di scatola, in giapponese “Hakosuka”, dal 1969 conosciuta da tutto il mondo come Nissan Skyline GT-R. Nata da una vettura costruita nel 1957 dalla Prince Motor, sotto il controllo della nuova casa diventa un successo planetario, tanto a livello sociale quanto a livello competitivo. Dal 1973 si è fermata per ben 16 anni e poi ancora per altri cinque dal 2002. Adesso, però, nessuno la ferma più e nel 2021 torna con un restyling da restare imbambolati a guardarla sfrecciare nel traffico.

Chevrolet Camaro

Una delle auto più iconiche degli anni ’60: signore e signori, la Chevrolet Camaro, un’auto che ha visto decenni e decenni di produzioni fino ad arrivare ad un ko inaspettato nel 2002, solo per farla rinascere ben otto anni dopo. Dal 2010, infatti, la Chevrolet Camaro è tornata nel suo restyling mix di retrò e futuristico per assicurarsi il primo posto nella classifica delle muscle car di tutti i tempi in chiave squisitamente moderna.

Ford Bronco

Andiamo verso i SUV e parliamo di un modello che ha fatto la storia delle auto mondiali: la Ford Bronco. Debutto ufficiale nel 1966, presenza odierna in qualsiasi SUV che si rispetti: stile avventuroso e capacità mostruose  da fuoristrada. Nel 2020 l’azienda ha tratto ispirazione dal primo modello della Bronco, conservando uno stile retrò ma in ottica moderna.

DeLorean

Parliamo degli anni ’80 ma questo è veramente un ritorno al futuro: la DMC-12, meglio conosciuta come DeLorean, tornerà nel 2022 sotto una nuova veste totalmente elettrica e decisamente di lusso. Non si sa molto delle specifiche, ciò che è certo (e che ci fa veramente onore) è che un’azienda di design italiana, Italdesign, è coinvolta nel progetto.

Dodge Viper

Sì, ragazzi, avete capito bene: la Dodge Viper tornerà. Una super car che ha debuttato nel 1991  e andata fuori produzione dal 2017. Non ci è dato sapere quando, e come, ma la Viper sfreccerà ancora per le nostre strade. Sfido chiunque stia leggendo ad una  gara a Gran Turismo sulla Play 1 e vediamo chi la spunta contro l’imbattibile Dodge Viper!

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